Fonti
Fonti attendibili per Wikipedia: quali contano e quali no
Le fonti decidono se una voce viene accettata o cancellata. Ecco come Wikipedia giudica articoli, interviste, comunicati e libri, con una checklist per valutare le tue.
In breve
- Una fonte utile per Wikipedia è pubblicata, verificabile, autorevole e indipendente dal soggetto.
- Per dimostrare la rilevanza servono fonti che trattino il soggetto in profondità, non semplici citazioni.
- Sito ufficiale, comunicati e contenuti sponsorizzati possono verificare dati semplici, ma non provano la rilevanza.
- Le fonti cartacee vanno benissimo, se citate in modo completo.
Su Wikipedia una voce vale quanto le sue fonti. Il principio di verificabilità chiede che le informazioni siano controllabili su fonti pubblicate, e la linea guida sull'enciclopedicità chiede che il soggetto sia già stato trattato da fonti autorevoli e indipendenti. Ecco come distinguere le fonti che reggono da quelle che fanno cancellare una voce.
Le quattro domande da fare a ogni fonte
- È indipendente? L'autore non deve avere legami con il soggetto: niente dipendenti, soci, clienti, sponsor, uffici stampa.
- È autorevole? Una testata o un editore con un controllo redazionale e una reputazione di accuratezza.
- È approfondita? Il soggetto deve essere trattato, non solo nominato in un elenco o in una riga.
- È secondaria? Deve contenere analisi o sintesi di qualcuno esterno, non solo le parole del soggetto.
Una fonte che risponde sì a tutte e quattro contribuisce a dimostrare la rilevanza. Le altre possono, al massimo, verificare dettagli non controversi.
Esempi concreti
| Tipo di fonte | Dimostra la rilevanza? |
|---|---|
| Approfondimento su un quotidiano nazionale scritto da un giornalista | Sì, è la fonte ideale |
| Libro di un editore indipendente che dedica un capitolo al soggetto | Sì |
| Articolo accademico che analizza l'attività del soggetto | Sì |
| Intervista su una testata seria | In parte: verifica fatti, ma è il soggetto a parlare |
| Articolo di settore su una rivista specializzata | Con cautela: dipende da indipendenza e diffusione |
| Quotidiano locale | Debole: utile per i dettagli, non per la rilevanza nazionale |
| Comunicato stampa, anche ripreso da più siti | No |
| Articolo sponsorizzato o redazionale a pagamento | No |
| Sito ufficiale, profili social, blog personale | No |
| Libro autopubblicato | No |
Le trappole più comuni
- Lo stesso comunicato su venti siti: resta una sola fonte, e non indipendente.
- Gli articoli "firmati" da collaboratori esterni su piattaforme senza controllo redazionale: spesso sono contenuti promozionali.
- Le citazioni di passaggio: "tra le aziende presenti c'era anche X" non tratta X.
- Gli annunci di routine: nomine, finanziamenti, nuove sedi, partecipazione a fiere.
- Le fonti sul soggetto sbagliato: un articolo sull'azienda non rende enciclopedico il fondatore, e viceversa.
Come citare una fonte
Ogni nota deve permettere a chiunque di ritrovare la fonte. Indica sempre:
- autore e titolo dell'articolo o del libro;
- testata o editore;
- data di pubblicazione, e pagina per le fonti cartacee;
- indirizzo web e data di consultazione, per le fonti online.
Le fonti online scompaiono: conviene salvarne una copia d'archivio, per esempio su Internet Archive, e citarla insieme all'originale. Le fonti cartacee non sono di serie B: un articolo del 1998 su un quotidiano nazionale vale quanto uno di oggi, purché citato correttamente.
Checklist prima di scrivere
- Ho almeno tre fonti indipendenti e autorevoli che trattano il soggetto in modo approfondito?
- Sono di rilievo almeno nazionale e distribuite nel tempo?
- Ho eliminato comunicati, contenuti sponsorizzati e materiali prodotti dal soggetto?
- Ogni fatto importante che voglio scrivere ha una fonte?
- Le fonti dicono davvero quello che scriverò, senza forzature?
Se la risposta alla prima domanda è no, il problema non è la stesura ma la rilevanza enciclopedica. Se è sì, puoi passare alla creazione della voce.
Non sai come giudicare le tue fonti? Nella verifica gratuita le cerchiamo noi tra le fonti pubbliche.
Domande frequenti
Un'intervista è una fonte valida?
Un'intervista su una testata seria può confermare alcuni fatti, ma è il soggetto a parlare di sé. Per dimostrare la rilevanza servono articoli in cui sono i giornalisti ad analizzare la persona o l'azienda.
Le fonti devono essere online?
No. Libri, quotidiani e riviste cartacee vanno benissimo, purché pubblicati e verificabili: basta citarli con autore, titolo, testata, data e pagina.
Quante fonti servono?
Non c'è un numero fisso. Contano qualità e indipendenza: poche fonti autorevoli che trattano il soggetto in profondità valgono più di decine di citazioni di passaggio.